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Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie - 8 maggio 2014
(Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014)

Registro dei provvedimenti
n. 229 dell'8 maggio 2014

Canelli 2008

Canelli, 14-16 novembre 2008


4° RADUNO NAZIONALE nord ovest VECCHIE GLORIE
CON VERIFICHE DI STORICITA’ E OMOLOGAZIONE ASI
&
“SAPORI DEL MONFERRATO” 

A conclusione degli eventi programmati per il 2008, si è tenuto a Canelli –
AT il raduno del nord-ovest mirato per le autocaravan storiche e/o da storicizzare,
ma in realtà aperto a tutti le autocaravan di amici e di tutti coloro che condividono
la filosofia dell’abitar viaggiando. Tale manifestazione organizzata dal RIVARS con
la preziosa e puntuale collaborazione della città di Canelli e della Pro Loco di San
Marzano Oliveto, ha visto la partecipazione di più di trentacinque autocaravan affluiti
in Piazza Unione Europea per la maggior parte da varie località dell’Italia centro-settentrionale. 
L’arrivo dei partecipanti era previsto per il pomeriggio di venerdì 14 con la sistemazione
dei veicoli negli spazi riservati ai radunisti, ai quali è stato gentilmente donato un omaggio
di benvenuto da parte degli Organizzatori locali. Alle ore 18:30 circa si è tenuta nella
saladell’Enoteca Regionale l’Assemblea Ordinaria Generale annuale degli iscritti al RIVARS
per discutere e confrontarsi sulle problematiche e sulla conduzione del Sodalizio, che è pur
sempre un patrimonio di tutti i Soci. E dopo le fatiche e l’impegno della riunione…tutti in pizzeria.
La mattinata di sabato, secondo una prassi ormai sperimentata, è stata dedicata alle sedute
di verifica. I tre C.T. di Registro e i tre CTN ASI si sono prodigati per esaminare i vari
mezzi di cui nove per l’Attestato di Storicità e otto per il conseguimento di un livello
più elevato vale a dire il Certificato di Identità, meglio conosciuto anche come omologazione
o “Targa Oro”: giusto riconoscimento delle condizioni ottimali di conservazione e di originalità
dei mezzi datati e indice di prestigio e di orgoglio per i rispettivi proprietari.
Per i camperisti non impegnati nelle sedute di verifica sono stati previsti eventi collaterali
alla scoperta appunto dei sapori, della storia e della cultura del Monferrato. Così è stato
possibile, utilizzando i pulmini messi a disposizione dall’ Azienda Carussin, visitare le
cantine storiche (e non potevano essere altrimenti …sempre in tema di storicità) canellesi,
candidate per il riconoscimento da parte dell’UNESCO, così come i paesaggi del Piemonte,
perchè considerate vere “cattedrali sotterranee” date le loro bellezze artistiche.
Altri gruppi di partecipanti si sono recati a visitare il centro storico di Canelli, il castello
Moasca-Torre dei Contini, le zone teatro della famosa manifestazione dell’ “Assedio di Canelli”,
senza però di dimenticare di fare una puntatina nei vari laboratori di pasticceria e di
produzione di pasta fresca come i tradizionali “plin”.
Nel frattempo i cuochi volontari della Pro Loco di San Marzano hanno portato e allestito
tre forni a legna per cucinare una squisita farinata, offerta a tutti i presenti per il pranzo.
E’ stato divertente e simpatico vedere i camperisti aggirarsi tra i forni fumanti con
vivacuriosità per osservare tutte le fasi della preparazione, conversare allegramente
con i cuochi e fare, al momento opportuno, la fila nella lunga tavolata per ricevere una
porzione (ed anche qualcosina di più) di quella prelibatezza canellese gustata e ri …
gustata con vero piacere.
Nel pomeriggio una visita molto interessante è stata fatta a Santo Stefano Belbo, alla
casa natale dello scrittore Cesare Pavese. Qui ci ha cordialmente accolti il Presidente
dell’Associazione intitolata al grande intellettuale e scrittore del Novecento, che tiene
viva la memoria dell’autore piemontese e propugna la divulgazione della sua poetica e
del suo stile narrativo unitamente alla sua filosofia di vita non solo in Italia ma in tutto il
mondo. Prova ne è la traduzione delle sue opere anche in lingue orientali e la venuta d
i giovani studiosi da quei paesi lontani a Santo Stefano. 
Il relatore ci ha, con competenza e passione, esaurientemente illustrato il difficile
“mestiere di vivere” di Pavese, la sua solitudine o come meglio egli la chiamava
“l’arte di essere solo” e le sue opere di grande successo ben riprodotte nei documenti
fotografici e nelle collezioni di libri esposti nelle stanze della casa che ora fungono da
sale del Museo, compresa l’intatta camera da letto dove venne alla luce nel 1908.
E’ stata una piacevole riscoperta di Pavese, ed un rinato desiderio di rileggere le sue
opere più famose e significative, studiate sui banchi di scuola negli anni della nostra
beata gioventù.
Ma…tutti noi, camperisti epicurei, dopo una preziosa lezione di cultura, attendevamo con
ansia lo scoccare delle 20:00: l’ora fatidica dell’inizio della cena sociale con tanto di …
“bagna cauda”! Così di nuovo a bordo dei pulmini ci siamo diretti presso la cantina della
ditta Carussin. Nel grande spazio, rallegrato dalla visione degli strumenti della vinificazione,
erano state predisposte alcune lunghe tavolate in modo rustico e familiare, subito occupate
da noi con vero piacere. 
    Come sempre e con la loro abituale cortesia e gentilezza i ragazzi e le ragazze della Pro
Loco di San Marzano hanno servito i vari piatti di tradizione monferrina sapientemente e
abilmente preparati dai provetti cuochi dell’Associazione Locale. 
Tra una portata e l’altra non sono mancati scambi di doni tra il RIVARS e gli Enti in partenariato
che hanno collaborato al successo del Raduno. Sono inoltre stati consegnati dal Presidente
del nostro Sodalizio gli Attestati Provvisori di Storicità ai Soci delle autocaravan “promosse”.
Al termine, il Presidente, in segno di amicizia e di gratitudine, haomaggiato con il portachiavi
in cristallo del Decennale i Soci che si sono distinti nei vari ambiti della vita del Club, e che ne
hanno decretato la credibilità, la professionalità e la visibilità che sono in continua crescita. 
Dopo il “superconvivio”, …tutti a nanna.
La mattina successiva, un’ altra piacevole sorpresa è stata offerta dall’esibizione del “Guppo
Storico Militare Assedio di Canelli”. 
L’Associazione, nata nel 1994, si è distinta a livello umanitario e culturale ed ha il grande pregio
di ricostruire i fatti d’arme e gli avvenimenti storici legati alla storia del Ducato Sabaudo, con
particolare riferimento all’Assedio del 1613 che vide i Gonzaga di Nevers contro i Savoia. 
Il Presidente sig. Aldo Gai ha ripercorso per i convenuti le modalità della rievocazione storica
e tutti gli eventi collaterali che si svolgono per le vie e per i borghi del centro storico: si tratta
di una “full immersion” nel mondo e nella vita quotidiana dei primi decenni del Seicento. Infatti,
i visitatori non sono semplici spettatori, ma vengono coinvolti appieno e sono partecipi a tutti
gli effetti; devono però rispettare alcune regole generali e seguire utili suggerimenti prima di
avventurarsi, mappa alla mano, nella città assediata, animata da pellegrini, viandanti, i
mbonitori, mercanti, soldati, tutti nei costumi d’epoca:


Ø indossare abiti semplici e possibilmente idonei al contesto storico 
Ø munirsi del “Testone”, la moneta dell’Assedio, da spendere per pietanze e vini nelle
osterie e nelle taverne 
Ø portare con sé il “Tiletto”, un lasciapassare, esibendo il quale, nei posti di blocco si
dimostra di non essere un nemico e pertanto si può circolare liberamente Ø dare del
“voi” rivolgendosi ai propri interlocutori sia altri visitatori sia comparse in costume
Nel corso del graditissimo intrattenimento il sig. Gai, che, nella finzione, interpreta il ruolo
del Colonnello Camillo Taffini, Comandante Generale la Piazza di Canelli e altri suoi
compagni d’arme, tutti rigorosamente in costume seicentesco, si sono divertiti a proporre
giochi e passatempi tipici dell’epoca e a mettere alla gogna, precedentemente approntata,
il Presidente e i membri del CD RIVARS (forse giusta punizione?!) e poi altri presenti
tra l’ilarità e le risa dei convenuti. 
A conclusione dello spettacolo il Comandante Generale si è accomiatato invitando
calorosamente tutti i camperisti alla prossima edizione che si terrà nel giugno 2009.
seguito un piccolo rinfresco con assaggi di buoni prodotti piemontesi, mantovani e
friulani che ha reso meno triste il commiato e che è stato considerato di buon augurio
ed auspicio per le numerose iniziative programmate per il futuro. 
        Buona Strada a tutti. 

Anna G. Scardovelli